CLIP VIDEO XX FESTA DELLO SPORT TRASMESSO DA RAI INTERNATIONAL

LA XX FESTA DELLA SPORT DIVENTA INTERNAZIONALE

Da 20 anni Ostia, XIII Municipio di Roma, celebra la Festa dello Sport. L’evento si svolge al Palazzetto dello sport delle arti marziali e rappresenta un momento di forte aggregazione sociale ed integrazione addirittura internazionale, grazie alla presenza di diverse discipline sportive ma anche di spazi associazionistici e di solidarietà. Nell’edizione del ventennale la Festa ha promosso, in particolare, l’attività dell’Associazione “Pane e Rose” che da anni porta avanti il progetto “Sahara Verde”, un’iniziativa per portare l’acqua potabile nei paese della zona del Sahel.

A caratterizzare la Festa è stato, come ogni anno, il mix tra discipline sportive classiche ed attività motorie più coreografiche e spettacolari, come il ballo e la danza. Ed è proprio attraverso queste ultime che la Festa 2012 ha assunto i toni di evento dal sapore mondiale. A prendere parte alla kermesse, infatti, l’Associazione Peruviana “Unidos por la Danza”, che si è esibita con la danza folkloristica “La marinera”; il ballerino di hip hop del Bangladesh ed appartenente ai “Termini underground” Prince; ed il duo Locos Latinos. Le 35 società partecipanti hanno portato alla Festa quasi 1.500 atleti ed hanno salutato in modo ufficiale l’apertura dell’evento, schierandosi sul parterre davanti al presidente del Comitato organizzatore Insieme per lo Sport Orlando Galimberti e cantando l’inno italiano.

Ed è stato questo il modo migliore per sancire l’integrazione di tutti gli atleti, uniti attraverso lo sport in una giornata, il 25 aprile, in cui l’Italia celebra il ricordo della liberazione e, in qualche modo, l’affermazione della democrazia. Le esibizioni hanno allietato i quasi 15.000 spettatori che si sono succeduti nel corso della giornata con attività come danza del ventre, boxe, arti marziali ed ancora balli sudamericani, che hanno quindi creato una sorta di integrazione di culture: da quelle orientali a quelle dell’America Latina.

E questo con una platea di partecipanti che è andata dai bambini, naturalmente numerosissimi, ai ragazzi, fino agli adulti ed ai meno giovani. Un successo di partecipanti e di pubblico che dura da venti anni e che nell’edizione 2012 ha proiettato la Festa in chiave internazionale

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